Si accendano i riflettori!

Care spettatrici, cari spettatori,

quest’anno il Palazzo federale diventerà il paese delle meraviglie. Benvenuti all’8° Rendez-vous nella Bundesplatz, la piazza nel cuore di Berna, che nelle prossime cinque settimane farà da palcoscenico tutte le sere alla meravigliosa storia del Piccolo Principe, in versione leggermente abbreviata.

La prima edizione del libricino di Antoine de Saint-Exupéry è stata pubblicata 75 anni fa, il 6 aprile 1943, a New York, contemporaneamente nell’originale francese (Le Petit Prince) e nella traduzione in inglese (The Little Prince). Prima della prima edizione, sono state vendute delle copie in edizione limitata e firmate, in inglese (525 esemplari) e in francese (260 esemplari).

Nel frattempo Il Piccolo Principe è stato tradotto in oltre 360 lingue e dialetti, che aumentano quasi quotidianamente. Proprio per il 75° anniversario è stata pubblicata un’edizione in tedesco bernese: «Dr gläi Brinz».

In un primo tempo la critica letteraria era perplessa: troppo infantile per gli adulti, e troppo da adulti per i bambini. Oggi si parla di ottanta milioni di libri venduti che collocano questo viaggiatore bizzarro al 14° posto tra i cento libri più venduti nel mondo. Sono state date tante interpretazioni di questa piccola grande opera e del suo «extraterrestre» con i riccioli biondi che, dopo una lite con il suo fiore, parte per cercare una nuova casa approdando sulla terra dopo sette giorni di viaggio nell’universo.

Certamente «Le Petit Prince» è un’arringa in difesa dell’amore, dell’amicizia e dell’umanità e contro il declino dei valori, il disorientamento, l’irrequietezza e la distruzione della natura. Ci sembra di averne già sentito parlare…

«I grandi non capiscono mai niente da soli, ed è faticoso, per i bambini, star sempre lì a dargli delle spiegazioni», dice il pilota. E allora, a tutti i grandi e piccoli bambini auguriamo buon divertimento con la più bella di tutte le favole.
Se poi di favola si tratta.

Starlight Events GmbH

Brigitte Roux
Produttrice e organizzatrice dell’evento Rendez-vous Bundesplatz

Il Piccolo Principe

Gentili visitatrici e visitatori,

«Non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi», è ciò che apprende il piccolo principe dal suo incontro con la volpe. Con una scrittura meravigliosa e metafore ben riuscite, Antoine de Saint-Exupéry richiama l’attenzione sulla sconsideratezza e sulla superficialità della nostra società. Senza ombra di dubbio, il «Rendez-vous Bundesplatz», è tutt’altro che superficiale. Questo show di luci e suoni unico nel suo genere fa venire la pelle d’oca e colpisce al cuore. Solo in questo modo ci si può spiegare come, anno dopo anno, oltre 500.000 persone, giovani e meno giovani, e persino dall’estero, si rechino nella Bundesplatz, qualche volta anche sotto una pioggia torrenziale, per immergersi nel colore e nella musica per 20 minuti rimanendone incantati. Questa esperienza culturale unica è gratuita per voi grazie all’impegno del Percento culturale. Anche il nostro lavoro è tutt’altro che superficiale. Il nostro obiettivo è promuovere l’esistente e il collaudato con il Percento culturale, ma anche di contribuire alla creazione e allo sviluppo del nuovo e dell’innovativo, specialmente dove i riflettori del commercio non puntano particolarmente. È per questo che siamo il principale partner di Rendez-vous Bundesplatz per la settima volta quest’anno e ora vi invitiamo ad aprire il vostro cuore in modo da poter vedere realmente lo spettacolo unico di luci e suoni ispirato a «Le Petit Prince». Buon divertimento!

Mirjam Viviani
Responsabile del Percento culturale, Cooperativa Migros Aare