Una storia poetica sull’ecosistema e la biodiversità
Nel 2026 il Palazzo federale di Berna diventerà una metafora vivente della Svizzera, raccontata come una storia poetica sull’ecosistema e la biodiversità. Al ritmo delle stagioni si dispiega un ciclo di rinascita, abbondanza, cambiamento e freddo. Gli estremi climatici sbilanciano la facciata, i frammenti si staccano e rotolano fuori dall’immagine. Sotto la Piazza federale agisce una rete invisibile di radici e vita del suolo – silenziosa, cooperativa, resistente. Essa simboleggia le fondamenta della società: la diversità e l’interazione di molte piccole forze. Un bruco insignificante accompagna le scene e si trasforma in farfalla. Gli animali entrano in scena – ricci, scoiattoli, rane, aironi, stambecchi e formiche – ognuno dà il proprio contributo. Le parti perdute dell’edificio alla fine ritornano: trasportate insieme dalle formiche, il Palazzo federale viene ricomposto – non ricoperto dalla vegetazione, ma ulteriormente sviluppato.
«Rendez-vous Bundesplatz 2026» racconta una semplice verità: la stabilità nasce dal legame. Non è una vittoria della natura sull’architettura, ma una nuova convivenza. Il Palazzo federale respira – e con esso un Paese che sta riscoprendo le proprie radici.
Quattro brani musicali vengono realizzati da takethis.ch e suonati dal vivo ad ogni spettacolo.